Tu sei qui: Portale

Primo Piano

UN PARCO DI GUSTO

 

presidio bovina romagnola

Lo avevamo annunciato. Ed eccolo il nuovo progetto sostenuto da Slow Food Emilia Romagna ideato e promosso dal Consorzio Il Magnifico di Galeata (Fc) e dal Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona in collaborazione con Legambiente regionale per ripartire dalla terra e difendere la biodiversità attraverso i prodotti del Parco, a cominciare dalla carne pregiata della Razza bovina romagnola. Secondo i dati Istat degli ultimi due censimenti, il territorio collinare e montano dell’Appennino Emiliano Romagnolo sta perdendo un numero crescente di aziende agricole. Sono in parte aziende che si accorpano, ma soprattutto aziende che chiudono, con la conseguenza che o territori restano abbandonati e si perdono culture e tradizioni.

Da anni il parco che preserva le Foreste casentinesi e Slow Food attraverso il progetto dei Presìdi si impegnano per la tutela della biodiversità agricola. L'esperienza della Razza bovina romagnola è significativa. L'allevamento di questa razza prevede l’utilizzo dei pascoli per almeno sei mesi all’anno e il ricovero in azienda per il resto dell'anno, si combina così la corretta gestione del territorio attraverso il controllo dei carichi sui pascoli, alla produzione di carni di pregio che proprio per la particolare regolamentazione produttiva, acquistano qualità organolettiche e sensoriali superiori.

Per far conoscere la Bovina romagnola prodotta dal Consorzio Il Magnifico, gli altri prodotti tradizionali del Parco e il Parco stesso, Slow Food Emilia Romagna organizza per i soci Slow Food delle condotte regionali e dio Legambiente una E' il nuovo progetto sostenuto da Slow Food Emilia Romagna ideato e promosso dal Consorzio Il Magnifico di Galeata (Fc) e dal Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona in collaborazione con Legambiente regionale per ripartire dalla terra e difendere la biodiversità attraverso i prodotti del Parco, a cominciare dalla carne pregiata della Razza bovina romagnola.

 

pascolo

Secondo i dati Istat degli ultimi due censimenti, il territorio collinare e montano dell’Appennino Emiliano Romagnolo sta perdendo un numero crescente di aziende agricole. Sono in parte aziende che si accorpano, ma soprattutto aziende che chiudono, con la conseguenza che o territori restano abbandonati e si perdono culture e tradizioni. Da anni il parco che preserva le Foreste casentinesi e Slow Food attraverso il progetto dei Presìdi si impegnano per la tutela della biodiversità agricola.

L'esperienza della Razza bovina romagnola è significativa. L'allevamento di questa razza prevede l’utilizzo dei pascoli per almeno sei mesi all’anno e il ricovero in azienda per il resto dell'anno, si combina così la corretta gestione del territorio attraverso il controllo dei carichi sui pascoli, alla produzione di carni di pregio che proprio per la particolare regolamentazione produttiva, acquistano qualità organolettiche e sensoriali superiori.

Per far conoscere la Bovina romagnola prodotta dal Consorzio Il Magnifico, gli altri prodotti tradizionali del Parco e il Parco stesso, Slow Food Emilia Romagna organizza per i soci Slow Food delle condotte regionali e dio Legambiente una  cena aperta in particolare a soci di Slow Food dellEmilia Romagna, soci di Legambiente e Gas

LUNEDI' 14 MAGGIO ALLE 20.30 AL RISTORANTE IL SOLE D TREBBO DI RENO

coinvolgendo due Presìdi Slow Food del Parco della Foreste Casentinesi, il Prosciutto del Casentino e La Bovina romagnola e cinque chef dei locali: GAMBERO ROSSO di San Piero in Bagno, LA CAMPANARA di Galeata, OSTERIA DA FISCHIO di Santa Sofia, MULINO SAN MICHELE di Tredozio, IL SOLE di Trebbo di Reno.

Ecco il  menù

ANTIPASTO

Tortelli alla lastra e Tartara di bovina romagnola (preparati dall'osteria Da Fischio), Polpette di

bovina (preparate dalla Locanda al Gambero rosso)

PRIMO

Tagliatelle con muscolo di bovina (preparate da Mulino San Michele)

SECONDO

Spezzatino di bovina con piselli (preparato dall'osteria La Campanara)

DOLCE

Zuppa di fragole con gelato alla ricotta ( preparata dal Ristorante Il sole)

La ricotta prodotta da Lorenzo Cucchi verrà accompagnata da confetture di produttori del parco e dal miele di Melindo Baccanelli, il pane montanaro di "Tirli" lavorato sulla pietra di Paolo Mariannini. Accompagneranno la cena i vini della cantina "Il Pertinello" di Civitella di Romagna.

Costo della cena 35 euro a persona

Prenotazione obbligatoria al Ristorante "Il sole" , tel. 0519921121

Azioni sul documento
Strumenti personali